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DONAZIONE AL LICEO SCIENTIFICO

C’è allegria nell’autoemoteca dell’Avis parcheggiata davanti alla scuola del Liceo scientifico di Alba. Si sono prenotati ben 35 ragazzi delle classi IV e V per una donazione di sangue dopo che nella loro scuola, invitati dai professori Gian Marco D’Alessandro e Luisella Fenocchio, si sono recati per parlare dell’Avis l’amministratore Luciano Garello e la direttrice sanitaria dell’Avis albese dottoressa Marta Castagnotto.

Ecco il gran giorno, 31 maggio, a dimostrare che a 18/19 anni non c’è paura per una siringa e

di donare sangue. Francesca, 19 anni, ha appena terminato di riempire la sacca di 450 ml. «Tutto bene, sono proprio contenta. Qualcosa di utile, e in fondo anche un po’ di egoismo, perché potrei averne bisogno.

Lo rifarei, eccome!». Gabriele, 18 anni. «È stata una bella esperienza, tutto bene.

Anch’io tornerò a donare». Marisa, 18 anni: «All’inizio ero un po’ titubante, ma è andata bene, e anch’io spero di tornare per questo dono».

Carlo, per gli amici Aerosol, 19 anni: «Sono rimasto colpito da quanto ci hanno raccontato gli

oratori dell’Avis venuti nella scuola e ho deciso di provare. Sono davvero contento».

Su una poltrona c’è una vecchia conoscenza dell’Avis, Luigi Gallo, professore allo Scientifico,

al suo attivo ben 77 prelievi. Si lascia andare a qualche confidenza.

«Per me è come fosse la prima volta, rivivo le donazioni della mia giovinezza in mezzo a questi splendidi e coraggiosi giovani».

Alla fine della mattinata i ragazzi che hanno potuto donare sono stati 25. Un po’ di amarezza

per altri, a cui, per varie ragioni come la pressione bassa, non hanno potuto essere sottoposti al prelievo. Sarà per una prossima volta. Auguri e un grazie a tutti questi nuovi giovani avisini.