La nuova sala prelievi

La nuova sala prelievi

Sessantacinque anni di solidarietà

Sessantacinque anni, Sessantacinque anni di solidarietà.

Tutto è iniziato nel 1949, in autunno; ad Alba si donava già sangue in ospedale, dove operava il professor Renzo Carusi, ma erano prelievi sporadici, braccio a braccio, si sentiva il bisogno di organizzare la raccolta, di avere punti di riferimento precisi.

C’era si il telefono, ma non era ancora particolarmente diffuso nelle case; i contatti erano quindi abbastanza difficili.

Dopo la guerra si era fermato ad Alba Giovanni Bruno, i due, entrambi di origine siciliana, sono amici.

Decidono di mettere le basi dell’associazione, l’Avis appunto, nata a Milano nel 1927 ad opera del professor Vittorio Formentano, di origini fiorentine.

Ecco i nomi dei primi donatori: Salvatore Barberis, Teresa Barbero, Teresina Busca, Maria Rosa Canottiere, Vittorio Pascoli, Alfredo Cirio, Felice Viglino, Angelo Vacchino, Piero Natta, Dante Prando, Domenico Levrone, Giorgio Martina, Francesco Monchiero, Renzo Carusi, Tommaso Abrate, Giovanni Bruno e Gigi Rizzolo.

Ma già a maggio il gruppo è più che raddoppiato.